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INFORMATIVA DI FUSIONE
© MASTROBERARDINO
SOCIETA’ AGRICOLA SRL
Via Re Manfredi, 29-31-33
83042 - ATRIPALDA (AV)
Il SQNPI è stato concepito dal MIPAAF per diventare uno strumento competitivo, finalizzato alla valorizzazione e differenziazione dei prodotti sul mercato. Il segno distintivo ministeriale “Qualità sostenibile” è quindi in grado di assicurare al consumatore la coltivazione dei prodotti secondo tecniche agronomiche rispettose dell’ambiente e della salute dell’uomo.
La produzione integrata secondo il sistema SQNPI prevede una verifica eseguita dall’Organismo di Controllo (ODC) svolta sulla base dei piani di controllo regionali redatti conformemente alle Linee guida nazionali per la redazione dei disciplinari della produzione integrata.
SQNPI è una risposta alle richieste di metodi di conduzione sostenibili dei mercati nazionali e internazionali, sempre più attenti alle modalità di coltivazione.
Le aziende agricole di Mastroberardino hanno aderito a SQNPI dal 2019.
Vinrà, un punto di incontro virtuale creato per valorizzare e promuovere la sostenibilità nel settore vitivinicolo e nato dal progetto di sviluppo aziendale finanziato dalla Regione Veneto – legge 52 del 8/03/2000 e DGR 204 del 26/02/2019 Linea 2- , ha riconosciuto alla Cantina Mastroberardino la certificazione di Azienda vinicola sostenibile inserendola tra le aziende italiane meritevoli grazie al suo impegno in termini di responsabilità ambientale certificato dal progetto nazionale VIVA “La sostenibilità nella vitivinicoltura in Italia”.
Un riconoscimento fondamentale in grado di fornire alle cantine e ai consumatori gli strumenti per operare e scegliere in maniera consapevole sul tema della sostenibilità nel settore vitivinicolo.
Sul sito vinra.it è possibile visionare le buone pratiche adottate dall’Azienda Mastroberardino per ognuna delle tre dimensioni della sostenibilità, in maniera chiara e alla portata di tutti.
Nel novembre 2019, l’azienda ha ottenuto la certificazione ISO 22000:2018 per il Sistema di gestione della sicurezza alimentare, inizialmente applicata ai processi di produzione, imbottigliamento, confezionamento e immagazzinamento del vino.
Questa norma internazionale nasce per armonizzare gli standard di sicurezza, l’analisi dei rischi e il controllo dei punti critici secondo il sistema HACCP. Essa consente alle organizzazioni di dimostrare la propria capacità nella gestione dei rischi, garantendo alimenti sicuri lungo tutta la catena di fornitura. Il possesso di un certificato ISO 22000 attesta, quindi, la presenza di un sistema di gestione della Sicurezza Alimentare solido ed efficace.
A partire da febbraio 2026, il campo di applicazione è stato esteso alle nostre strutture ricettive: al perimetro della produzione dei vini si è aggiunto il servizio di ristorazione dell’Osteria La Tana del Lupo e del Ristorante Morabianca.
L’adozione della ISO 22000 nella ristorazione rappresenta un definitivo salto di qualità. Mentre l’HACCP costituisce un obbligo normativo di base, la ISO 22000 è una scelta di responsabilità manageriale che garantisce un processo di miglioramento continuo, pianificato e supervisionato direttamente dalla Direzione.
La nostra azienda si è impegnata da sempre nell’implementazione dei requisiti per la Sicurezza Alimentare e verso quei processi che favoriscono il miglioramento costante del sistema di sicurezza alimentare e di gestione della qualità.
A tale scopo ha adottato, dal 2000, un Sistema di Gestione della Qualità certificato UNI EN ISO 9001:2000 che, sin dalla prima implementazione, è stato integrato con il sistema di Autocontrollo HACCP concernente l’igiene dei prodotti alimentari in adempimento al Regolamento CE n.852/2004, definito per le attività di Produzione ed Imbottigliamento Vino.
L’obiettivo prioritario della nostra azienda è stato quello di creare un sistema di gestione integrato documentato, fortemente condiviso dal personale, che potesse sfruttare appieno il flusso di informazioni strutturate sia verso l’interno sia verso l’esterno dell’azienda, per garantire un controllo efficace di tutti i fattori di rischio legati alle nostre produzioni.
Nel 2021 la certificazione è stata rinnovata ed estesa alla Coltivazione della Vite, alla Produzione di vino DOCG, DOC e IGT ed all’attività di Agriturismo e Ristorazione
Tra le norme volontarie la ISO 14001 è tra quelle maggiormente utilizzate a livello internazionale per la realizzazione di un Sistema di Gestione Ambientale, il rispetto dei requisiti in essa contenuti permette ad un’organizzazione di costruire un sistema di gestione fondato su un processo dinamico e ciclico che, mediante la ricerca del miglioramento continuo, consente di gestire il proprio rischio ambientale attraverso:
-la valorizzazione di forme di interazione con l’ambiente, il territorio ed i soggetti con cui interagisce;
-l’attivazione di flussi di lavoro, di decisione e di apprendimento orizzontali. Tutto il personale dev’essere consapevole che nello svolgimento dell’attività dell’organizzazione ciascuno è responsabile dei propri comportamenti nei riguardi della tutela ambientale;
-l’apprendimento e il soddisfacimento dei bisogni del personale: responsabilizzazione e soddisfazione di tutti i componenti dell’organizzazione;
-l’aumento del vantaggio competitivo dell’impresa sul mercato, grazie alla crescita della sua reputazione di organizzazione impegnata nella sostenibilità.
Da sempre l’azienda Mastroberardino segue una gestione attenta all’ambiente e adotta un protocollo fedele alla norma di riferimento, siamo certificati iso 14001:2015 da diversi anni e nel 2021 il nostro certificato per il Sistema di gestione Ambientale è stato rinnovato per i campi di attività Coltivazione della vite. Produzione di vini DOCG, DOC e IGT. Attività di agriturismo con ristorazione.
Nel 2011, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha avviato il progetto nazionale VIVA “La sostenibilità nella vitivinicoltura in Italia”, che mira a migliorare le prestazioni di sostenibilità dell’intera filiera vitivinicola attraverso l’analisi di quattro indicatori scientificamente riconosciuti e sviluppati sulla base di standard e normative internazionali:
– Aria (impronta climatica);
– Acqua (impronta idrica);
– Vigneto (impatto delle pratiche di gestione agronomica)
– Territorio (impatto socio-economico-culturale).
La fase pilota, condotta in collaborazione con il Centro di Ricerca OPERA per l’agricoltura sostenibile dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e il Centro di Competenze Agroinnova dell’Università di Torino, ha visto la partecipazione di importanti aziende vitivinicole italiane, tra le quali l’azienda Mastroberardino, scelte sulla base di criteri geografici e di prodotto. Tale fase, conclusa nel 2014, ha portato alla prima stesura di un disciplinare che ha costituito il riferimento tecnico per le aziende che hanno deciso di intraprendere un percorso di sostenibilità. Tra le aziende capofila c’è Mastroberardino SPA.
Nel 2016 sono stati pubblicati i nuovi disciplinari VIVA 2.0, a partire da questo aggiornamento è possibile certificare la sostenibilità a livello di organizzazione, ciò permette di svolgere una valutazione che consideri tutta l’organizzazione e di acquisire consapevolezza sulle possibilità di miglioramento nella filiera.
Questa evoluzione metodologica ha reso l’applicazione del metodo VIVA più semplice ed efficace, aumentandone la fruibilità per tutti gli operatori del settore.
La nostra azienda dal 2018 è certificata VIVA Sustainable Wine in conformità al Disciplinare di Organizzazione, estendendo così il proprio impegno per la sostenibilità a tutti i settori aziendali.
L’agricoltura biologica è un tipo di agricoltura che considera l’intero ecosistema agricolo, sfrutta la naturale fertilità del suolo favorendola con interventi limitati, promuove la biodiversità dell’ambiente in cui opera e limita o esclude l’utilizzo di prodotti di sintesi e degli organismi geneticamente modificati (OGM).
L’agricoltura biologica in Europa è stata regolamentata per la prima volta a livello comunitario nel 1991 con il Reg. (CEE) n° 2092/91. Tale Regolamento è stato sostituito dal Reg. CE 834/2007, entrato in vigore il 1° gennaio 2009. Il nuovo regolamento ha consentito di rendere più razionale il sistema dei controlli e di semplificare le norme sul biologico, costituendo una piattaforma di rilancio per questo settore. Un’ altra tappa importante è stato il nuovo marchio grafico da inserire in etichetta. La certificazione biologica in base al Reg. CE 834/2007 può essere rilasciata solo da Organismi di Certificazione riconosciuti.
La certificazione di agricoltura biologica è stata conseguita nel 2016 per circa 8.5 ettari di vigneti coltivati con Viti Fiano di Avellino, e 4 ettari di oliveti corrispondenti all’intera produzione di olio aziendale.
Dal 2017 Ariò, l’olio extravergine di oliva prodotto dall’azienda Mastroberardino, porta in etichetta il logo della certificazione biologica
Il Mirabella Golf Club è stato candidato per il conseguimento del Riconoscimento INV Impegnati nel Verde, che ha lo scopo di stimolare, all’interno del movimento golfistico nazionale, una sempre maggiore attenzione alle problematiche ambientali. Lo spirito che determina l’assegnazione di tale Riconoscimento è basato su degli effettivi miglioramenti nella gestione ambientale e delle risorse dell’impianto sportivo.
I Riconoscimenti conseguiti sono:
Il rispetto dei Principi di Sostenibilità Sociale, Economica ed Ambientale non può prescindere da una certificazione specifica che riguardi il rispetto della salute e della sicurezza dei lavoratori, in un’ottica che vada al di là del semplice adempimento normativo, dando per acquisito un modo di pensare proiettato alla protezione ed alla prevenzione dei rischi per la sicurezza del lavoratore.
La certificazione OHSAS 18001:2007 è stata ottenuta dall’azienda Mastroberardino nel 2017.
A marzo 2018 è stata pubblicata la ISO 45001 che sostituisce la OHSAS 18001 come norma di riferimento per l’implementazione di un Sistema di Gestione della Salute e Sicurezza dei lavoratori (SGSSL).
La nuova norma adotta la struttura e le logiche proprie della HLS (High Level Structure), e ne recepisce le principali novità, come l’approccio basato sul rischio, l’analisi del contesto in cui opera l’organizzazione, la partecipazione attiva dell’alta direzione e la consultazione e partecipazione di lavoratori.
L’azienda Mastroberardino si è adeguata al nuovo standard nel 2021, per i campi di attività Coltivazione della vite. Produzione di vini DOCG, DOC e IGT. Attività di agriturismo con ristorazione.